Antecedenti storici - Origini Moderne e Correnti - Metodi di Allenamento - Esercizi Fondamentali - Esercizi con attrezzi - Evoluzione degli attrezzi negli ultimi anni Indicazioni e Controindicazioni Importanza sotto vari aspetti

Lavoro a cura di Zorzanello Aurora:

La pratica della ginnastica ritmica si differenzia dall'artistica poichè è indicata esclusivamente alle femmine, in quanto piu' portate ad una disciplina armonica che esalta il potamento e la sinuosità dei movimenti. Si puo' intraprendere a partire da 4-5 anni di età,quando la ritmica è vista ancora come un gioco dalle allieve ,fino ai 20 anni circa,quando la muscolatura tende ad irrigidirsi e ad impedire la flessibilità. L'esercizio a corpo libero e l'apprendimento delle preacrobatiche di base favoriscono l'allungamento muscolare,soprattutto degli arti inferiori e della colonna vertebrale ; l'allungamento a livello educativo,o stretching, diminuisce effettivamente il rischio di infortuni e piccoli incidenti quotidiani dovuti a una cattiva articolazione,in quanto la abitua a posizioni allungate che rinforzano e preservano i tendini dalle distorsioni. L'accompagnamento musicale aiuta a dare espressività ai movimenti e a infondere una certa eleganza al comportamento. Il lavoro con i piccoli attrezzi mmigliora la destrezza, la coordinazione sia individuale che di gruppo, mettendo in relazione, attraverso gli scambi d'attrezzo,piu' ginnaste sviluppando cosi' anche la socializzazione. La Ginnastica Ritmica è uno sport che sviluppa in maniera armonica l'individuo nella sua totalità;proprio per questo motivo,si è parlato di ginnastica ritmica come ginnastica educativa. Per quanto riguarda le controindicazioni a questo sport,non se ne possono riscontrare finchè si rimane a livelli dilettantistici. Man mano che si aumenta la specializzazione invece,si deve spesso far fronte a qualche inconveniente. Il perfezionamento costante delle norme di gara esprime la tendenza di sviluppo di questo sport ed in primo luogo determina l'aumento delle difficoltà degli esercizi obbligatori. Certe difficoltà che un tempo assegnavano un maggior punteggio all'esercizio, oggi vengono date per scontate,cioè come obbligatorie. Cio' determina una ricerca di esercizi sempre piu' difficili e sempre piu' coreografici,a cui si puo' giungere solo con un allenamento ad elevatissima intensità,stressante sia per il fisico che per la psiche. Il nuovo codice dei punteggi esige dalle ginnaste sempre di piu'. Come testimonia in una sua intervista Samanta Ferrari (ex-ginnasta, tre volte campionessa italiana,bronzo alle clavette nel '91 ad Athene), "prima si privilegiava un altro stile e,soprattutto,un altro tipo di ginnaste. Oggi c'è quasi la ricerca spasmodica di atlete longilinee che con le loro qualità fisiche possono esaltare in particolar modo gli aspetti estetico e coreografico della disciplina". L'allenamento agonistico comporta la frequente dorsoflessione della colonna vertebrale soprattutto nella zona lombare che spesso provoca dolori acuti nelle ginnaste già in giovane età, nonchè ,nei casi piu' gravi, una vera e propria deformazione della zona lombare denominata "schiena spezzata" Le ginnaste sono costrette già a 9/10 anni a portare specifiche pancere o bustini mobili. Per fortuna il nuovo codice ha cercato di limitare un poco questo sforzo vertebrale introducendo,tra le novità,la regola secondo la quale una difficoltà corporea è valida in ogni esercizio una sola volta. Oltre alla schienal'intenso allenamento puo' in diversi casi causare danni ai polsi: l'abuso dei muscoli flessori delle dita puo' provocare infiammazione e tumefazione dei tendini che passano nel canale situato nel polso. E' facile riscontrare infatti il cosiddetto "polso dei ginnasti (anche nell'artistica),dolore dovuto a un carico ripetitivo della dorsoflessione del carpo ,come avviene soprattutto eseguendo la ruota,la rovesciata,gli esercizi di maneggio degli attrezzi e sull'asse di equilibrio. Cio' comporta la comparsa di cisti cartilaginee che impediscono l'articolazione di qualsiasi movimento,provocano dolore e devono nella maggior parte dei casi essere asportate (come è successo alla sottoscritta). In alcuni casi aviene lo stesso per i piedi: le punte dei piedi sono sempre contratte per dare eleganza alle varie posizioni;le continue contrazioni e decontrazioni del tarso,assieme agli esercizi di sollevamento del corpo sulle punte, sovraccaricando il dorso del piede causando talvolta le medesime cisti. Per i piedi pero' è meno frequente perchè le loro articolazioni sono piu' forti rispetto a quelle dei polsi,in quanto abituate quotidianamente a sostenere il peso del corpo.